martedì 29 dicembre 2015

Biscotti d'avena al cacao

Qualche sera fa avevo voglia di preparare dei biscotti al cacao e senza pensarci troppo mi sono messa all'opera utilizzando gli ingredienti che avevo a disposizione.

Avevo comprato da poco la farina d'avena, come avrete visto se seguite la mia pagina facebook, e, se non ricordo male, l'ho utilizzata la prima volta proprio per preparare questi buonissimi biscottini al cacao.

Senza dilungarmi oltre vi lascio subito foto e ricetta

biscotti

Ingredienti

  • 100 gr farina d'avena
  • 80 gr farina 0
  • 40 gr zucchero di canna 
  • 20 gr cacao amaro
  • aroma di vaniglia
  • 40 ml olio di semi
  • 40 ml di acqua
  • 40 ml di latte d'avena o di soia o quello che avete
  • 1 pizzico di sale
  • bicarbonato e limone
  • zucchero a velo (facoltativo)


Preparazione

Mettete in una ciotola le due farine, lo zucchero, il sale, il cacao e mescolate. Aggiungete l'olio di semi e l'acqua e iniziate ad amalgamare poi unite il latte e il lievito naturale ottenuto con una puntina di bicarbonato mescolata con mezzo cucchiaino di succo di limone. Infine aggiungete l'aroma di vaniglia e impastate fino ad ottenere un morbido panetto. Stendete la pasta ottenuta e con uno stampo della forma che preferite iniziate a ricavare i vostri biscotti. Poneteli su una teglia da forno ricoperta con della carta forno e infornate a 180° per 20 minuti circa.


lunedì 28 dicembre 2015

Estratto con ananas e cavolo nero

L'estratto che ho bevuto oggi a pranzo è stato fantastico!

Il colore era meraviglioso e il sapore super!

Avevo l'ananas a disposizione e allora ho elaborato questa semplicissima ricetta che vi riporto sotto per avere l'estratto che vedete in foto

Estratto cavolo nero

Ingredienti

  • qualche foglia di cavolo nero
  • 3 fette di ananas
  • 2 pere
  • 2 mele
  • mezzo limone


Preparazione

Lavate tutta la frutta e le foglie del cavolo. Tagliate tutto a pezzetti e inserite nell'estrattore i vari componenti mischiandoli in modo che il succo sia già mescolato. 
Se non avete l'estrattore, ma utilizzate un frullatore, mettete tutto nel frullatore e aggiungete un pò d'acqua poi frullate e infine colate il succo.


domenica 27 dicembre 2015

Un Natale in solitudine

Mi dispiace non aver potuto scrivere durante queste feste, ma sono stata a letto con la febbre sia il 24 che il 25 :( 

Una tristezza assoluta :( un Natale passato nella solitudine più totale!

Anche per questo non vi ho potuto mettere la ricetta dell'altra torta che avevo preparato e non vi ho potuto fare le foto del cenone della vigilia e del pranzo di Natale perchè per me non c'è stata nessuna cena e nessun pranzo :(



Ho ancora qualche postumo, ma sembra che il peggio sia passato e spero di tornare presto a preparare tante cose buonissime :D

Dopo questo prologo deprimente volevo farvi gli auguri di Buon Natale anche se in ritardo, ma vi anticipo quelli per l'anno nuovo!

anno nuovo

mercoledì 23 dicembre 2015

Frullato di carote

Ecco un altro frullato dal meraviglioso color arancio! 
Oltre al bellissimo colore anche il gusto devo dire che è stato fantastico.

Quando l'ho preparato avevo a disposizione solo il frullatore, quindi ho frullato tutti gli ingredienti e successivamente ho utilizzato un colino per togliere i pezzettini rimasti che a me personalmente non piacevano, ma se vi piacciono tanto meglio evitate di perdere tempo :D
Se avete l'estrattore invece è tutto molto più semplice.

frullato

Ingredienti

  • 1 carota grande o 2 piccole
  • 1 arancia
  • 1 mela verde
  • 2 mandarini


Preparazione

Lavate accuratamente gli ingredienti poi pelate la carota, tritatela e mettetela nel frullatore. Sbucciate l'arancia, la mela e i mandarini, tagliate tutto a pezzettini e mettete tutto nel frullatore. Frullate fino ad avere un succo piuttosto omogeneo e successivamente utilizzate un colino per colare il succo in una tazza.


martedì 22 dicembre 2015

Torta di Natale al cioccolato

Visto che Natale è praticamente arrivato vi voglio scrivere subito la ricetta del dolce che ho preparato questa mattina.
Probabilmente domani ne farò un altro con lo stesso stampo, ma per una diversa destinazione e se faccio in tempo prima di partire vi scriverò anche l'altra ricetta.

Questa è la foto della torta al cioccolato che ho preparato oggi

torta al cioccolato

Ingredienti

  • 200 gr farina integrale
  • 50 gr farina d'avena
  • 50 gr farina 0
  • 30 gr cacao amaro
  • 120 gr zucchero di canna
  • 300 ml di acqua
  • lievito bio
  • 140 ml di olio di semi di girasole
  • 1 pizzico di sale
  • cioccolato fondente a pezzetti q. b. o scaglie di cioccolato


Preparazione

Mettete all'interno di una ciotola le varie farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il lievito e mescolate. Aggiungete l'olio di semi, mescolate, poi aggiungete l'acqua e amalgamate bene il tutto. Infine, unite anche le scaglie di cioccolato fondente e mescolate bene. Versate l'impasto ottenuto in uno stampo precedentemente oliato oppure in silicone e infornate a 180°. Dopo circa 30 minuti la torta è pronta! Potete spolverarvi sopra del cacao amaro come ho fatto io e dello zucchero a velo per decorare oppure lasciarla così com'è.


Il mio regalo di Natale

Oggi sono contentissima :D 

Come potete leggere dal titolo ho ricevuto il mio primo regalo di Natale dal mio bravissimo e dolcissimo fidanzato <3 

Si tratta dell'estrattore della Panasonic che io non vedevo l'ora di avere per preparare tutti i miei amati succhi! 

Ovviamente poi vi scriverò tutte le ricette!

Ecco una foto dell'estrattore, appena lavato e montato, pronto per l'uso!

estrattore

lunedì 21 dicembre 2015

Frullato con pompelmo rosa

Non avevo mai assaggiato il pompelmo rosa, ma ero curiosa di provarlo così ho deciso di preparami un frullato per il mio pranzo del giovedì.

Allora devo ammettere che all'inizio non avevo messo i datteri e il frullato era un pò troppo amaro per i miei gusti, ma se a voi piace il sapore amarognolo vi consiglio di evitare qualsiasi tipo di dolcificante.
Il colore che ne è uscito fuori è stato veramente fantastico, quindi solo a vederlo mi veniva voglia di berlo e questa è sempre una cosa positiva!

pompelmo rosa

Ingredienti

  • 1 pompelmo rosa
  • 1 manciata di spinacini
  • 1 mela granny smith
  • 1 pera
  • 3 datteri
  • acqua q. b.


Preparazione

Il primo ingrediente da preparare sono gli spinacini, lavateli, tagliuzzateli e metteteli nel frullatore. Dopodiché continuate a inserire tutti gli altri ingredienti dopo averli lavati, sbucciati e fatti a pezzettini. Infine, aggiungete l'acqua e frullate. 
Utilizzando questi ingredienti a me sono usciti 3 bicchieri del formato che vedete in foto.


domenica 20 dicembre 2015

Curiosità sulle carote nere o viola

Visto che vi ho parlato delle carote nere in una ricetta qualche giorno fa, volevo informarvi sulle proprietà e sui benefici di questi splendidi ortaggi oltre che sulla loro storia.

carote viola


Le carote nere sono, in realtà, le prime ad essere esistite, molto probabilmente nell'antico Egitto e sono molto conosciute in Cina e in India, dove vengono utilizzate spesso per le loro proprietà preventive delle malattie. Da noi, invece, sono in pochi ad essere a conoscenza di questo tipo di carote, anche se ultimamente, soprattutto nei mercati delle grandi città, si possono trovare con molta più facilità.
Le carote che noi usiamo regolarmente, quelle arancioni, sono arrivate solo nel 1500 con gli Olandesi.

Andando a guardare le proprietà di questi ortaggi vediamo come, in realtà, siano le stesse. Entrambi i tipi di carota, infatti, hanno vitamine, sali minerali e betacarotene in abbondanza. Tuttavia, le carote viola, grazie al loro colore scuro, sono ricche di antociani che fungono da antiossidanti ovvero combattono i radicali liberi, l'invecchiamento e aiutano la microcircolazione sanguigna.



Io ho mangiato le carote nere crude nel piatto freddo di miglio e avena che vi ho postato, ma ,in realtà, la prima volta che le ho assaggiate, le ho utilizzate per fare dei dolcetti. Purtroppo, non ho nessuna foto altrimenti vi avrei scritto anche la ricetta. Comunque in tutti e due i casi il sapore delle carote nere è uguale a quello delle carote arancioni o almeno io non vi ho trovato nessuna differenza. 

Se anche voi le avete assaggiate o se le avete viste da qualche parte scrivete sotto nei commenti così magari chi le cerca scoprirà dove trovarle!




sabato 19 dicembre 2015

Uno dei miei frullati preferiti

Oggi voglio scrivervi come preparare una merenda, ma anche una colazione, spettacolare!

Sto parlando del frullato con banana e datteri, una delizia.

Prepararlo come sempre è facilissimo, basterà avere un frullatore a portata di mano e gli ingredienti necessari, ovviamente.

Questa è la foto di questa versione del frullato di cui vi parlerò oggi. Anche se l'aspetto non è dei migliori vi assicuro che il sapore è magnifico!

banana e datteri

Ingredienti

  • 1 banana
  • 3 datteri
  • 1 cucchiaino di farina di carrube
  • 1 cucchiaino di germe di grano
  • latte vegetale a piacere q. b. (io ho utilizzato quello d'avena)


Sbucciate la banana, tagliatela a pezzetti e mettetela nel frullatore insieme ai datteri sminuzzati, alla farina di carrube e alle germe di grano. Aggiungete il latte in base alla quantità di frullato che volete e frullate il tutto fino a quando sarà il più omogeneo possibile.
Versate in una tazza e gustate il vostro fantastico frullato!




venerdì 18 dicembre 2015

Insalata di miglio e avena

Anche se i piatti freddi li preferisco in primavera e in estate, ogni tanto ne faccio qualcuno in questo periodo, anche perché avevo a disposizione le carote nere e volevo mangiarle crude. 

Preparare questa insalata di miglio e avena è facilissimo e se vi capita di mangiare fuori casa potete benissimo metterla in appositi contenitori e portarla con voi.
Nella foto ho separato i vari ingredienti per farli notare meglio, ma poi mescolando tutto assieme è molto più buono da gustare.

avena

Ingredienti

  • 50 gr miglio decorticato
  • 50 gr avena decorticata
  • 1 manciata di olive verdi a pezzettini
  • 1 carota nera tritata
  • 1 manciata di pistacchi tritati
  • semi di papavero q. b.

Prendete una pentola, riempitela d'acqua e mettetela a bollire. Quando l'acqua bolle, buttate il miglio e l'avena, che avrete precedentemente lavato con acqua corrente, e attendete che cuocia. Solitamente per entrambi ci vogliono 20 minuti circa.
Nel frattempo, lavate, pelate, tritate la carota e aggiungetela nel piatto. Prendete una manciata di pistacchi, toglietegli la buccia, tritateli e uniteli alle carote.
Appena il miglio e l'avena saranno cotti aggiungete i cereali nel piatto e sopra cospargente con le olive verdi, che avrete fatto a pezzettini e con una spolverata di semi di papavero.


Io non utilizzo né olio né sale quando preparo questi piatti perché ci sono già le olive salate (anche se cerco di prendere sempre quelle che contengono meno sale) e i semi di papavero che sono semi oleosi. Se preferite però potete aggiungere il sale verso la fine della cottura dei cereali e potete condire il tutto alla fine con un filo d'olio extravergine d'oliva.


giovedì 17 dicembre 2015

Pacco "Ecco Verde" regalo di Natale

Ieri pomeriggio è stato fantastico perchè mi sono arrivati ben 3 pacchi! 
Tra questi il bellissimo pacco di Ecco Verde che mi hanno regalato per Natale :D

Ecco la foto con tutti i prodotti che ho scelto personalmente 


Partendo da sinistra:
  • Lavera Shampoo Sensitive Mandorle & Hamamelis
  • Lavera Cover Stick (Ivory)
  • Benecos Natural Mineral Powder (Light Sand)
  • Bjobj Pasta Argilla Bianca 
  • Bencos Natural Lipstick (Just Red)
  • Primer Opacizzante Levigante Pelle grassa PuroBio
  • Lavera Natural Liquid Foundation (Ivory Light)
  • Benecos Natural Highlighting Powder

Non appena li avrò provati per un pò di tempo vi farò sapere come mi sono trovata!



Tra i campioncini omaggio che mi hanno inviato e che ho già provato c'erano invece una cartolina di Natale con il ChristkindlTee di Sonnentor e la crema mani sensitive alla mandorla di Weleda.

omaggi

Il Christkindltee sarebbe la Tisana dello spirito natalizio, composta da una miscela di erbe e spezie: cannella di Ceylon, limone, foglie di lampone, buccia d'arancia, pezzi di mela, liquirizia, chiodi di garofano, fiordaliso, margherita e cannella cassia. Gli ingredienti sono tutti biologici ovviamente. Per quanto riguarda il sapore pensavo sapesse più di cannella, visto che dal profumo sembrava tutta cannella e invece era molto più delicato. Sono stata contenta perchè io non amo molto la cannella soprattutto nelle tisane!

Anche la Crema sensitive alla mandorla di Weleda mi è piaciuta molto. Lascia le mani morbide e non unge per niente, si asciuga in un attimo. Unica pecca forse è il profumo, mi aspettavo un buon profumo di mandorla, che io adoro, invece è quasi completamente inodore. 



mercoledì 16 dicembre 2015

Ciambella con farina di castagne e gocce di cioccolato

La ricetta di questa ciambella l'ho completamente inventata perché volevo fare un dolce con la farina di castagne, ma non mi andava di fare il solito castagnaccio anche perché non lo amo particolarmente.
Avevo molta paura a dir la verità, ma il risultato è stato ottimo!
Il sapore della farina di castagne non piace a tutti perché è particolare, ma questa ricetta ha conquistato anche i più scettici, quindi vi consiglio assolutamente di provarla!

farina di castagne

Ingredienti

  • 200 gr farina di castagne
  • 150 gr farina integrale
  • 1 vasetto di yogurt di soia
  • 80 gr zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di fecola di patate
  • 30 ml olio di semi
  • 1 bustina di lievito bio per dolci
  • latte di soia o d'avena q. b.
  • scaglie di cioccolato fondente o cioccolato fondente a pezzi


In una ciotola capiente versate le due farine e mescolatele con una frusta poi aggiungete lo zucchero e  la fecola e continuate a mescolare. Unite l'olio di semi, lo yogurt e un pò di latte e amalgamate. Aggiungete il lievito e versate altro latte mescolando fino ad ottenere la giusta consistenza. Infine, aggiungete le scaglie di cioccolato fondente e rimescolate.
Versate l'impasto ottenuto in uno stampo per ciambelle precedentemente oliato e infornate a 180° per mezz'ora circa.
Vi ricordo che il tempo di cottura dipende sempre dal forno a vostra disposizione, quindi state attenti e fate la classica prova dello stecchino per vedere se la vostra ciambella è pronta.



martedì 15 dicembre 2015

Torta alle carote con cremina

Qualche tempo fa mi sono ritrovata con una marea di carote e visto che sì le carote sono buone, fanno bene, ecc... ecc..., però insomma non mi andava di mangiarle proprio tutti i giorni, ho deciso di provare a fare un dolce per smaltirne un pò.
La cosa super è che oltre a fare il dolce con le carote mi sono inventata una cremina da spalmarci dentro che è stata una vera rivelazione! Non vedo l'ora di rifarla perchè era buonissima anche da mangiare così con un cucchiaino.


La foto ritrae la torta appena sfornata. Mi dispiace di non avere una foto della cremina da mettere dentro, ma voi provate a farla e poi mi farete sapere.

Ingredienti per la torta

  • 3 carote
  • 250 gr farina integrale
  • 100 gr olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito bio per dolci
  • 100 gr di zucchero di canna
  • mezzo limone
  • latte di soia o di riso q. b.

Ingredienti per la cremina

  • mezzo cucchiaino di farina 0
  • mezzo cucchiaino di fecola di patate
  • 1 cucchiaino di olio di semi
  • 250 ml di latte di soia o di riso
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna (facoltativo)
  • buccia di limone


Preparazione della torta

Prima di tutto lavate, pelate, tritate le carote e spremeteci sopra mezzo limone. Ora prendete una ciotola capiente, metteteci dentro la farina, le carote tritate, lo zucchero e l'olio e iniziate a mescolare. Aggiungete alla fine il lievito e il latte e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Mettete l'impasto in uno stampo precedentemente oliato e infornate a 180° per 40 minuti circa.

Preparazione della cremina

Prendete un pentolino antiaderente e versateci la farina, la fecola e l'olio e mescolate. Aggiungete il sale, lo zucchero e il latte poco per volta continuando a mescolare fino ad ottenere una crema senza grumi. Ora aggiungete la buccia del limone e ponete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa. Mescolate fino ad ottenere una cremina densa. 

Appena il dolce sarà pronto, lasciatelo raffreddare poi tagliatelo in due metà, spalmate la cremina e ricomponetelo. 

lunedì 14 dicembre 2015

Frullato con cavolo nero

Venerdì mattina, dopo varie ricerche, finalmente sono riuscita a trovare il cavolo nero

L'ho utilizzato sabato, perché solitamente il sabato pranzo con un frullato e visto che non riuscivo a trovare una ricetta che mi ispirasse, ho deciso di fare da me e aggiungere la frutta che avevo a casa. Il risultato è stato fantastico! Non l'ho dovuto neanche colare perché era buonissimo anche se c'era qualche minuscolo pezzettino di verdura, ma il sapore del cavolo assolutamente non si sente quindi anche se avete "paura" :D vi posso assicurare che non sentirete nulla!

frullato

Ingredienti

  • 3/4 foglie di cavolo nero
  • 1 banana
  • 1 arancia
  • 1 pera
  • mezza carambola
  • 30 ml latte d'avena
  • acqua q. b.

Utilizzando questi ingredienti e sui 250 ml di acqua me ne sono uscite tre tazze abbondanti.

Per preparalo è semplicissimo, basta mettere tutto nel frullatore, facendo a pezzettini frutta e verdura e frullare. L'unica accortezza è quella di togliere dall'arancia anche la parte bianca che la ricopre altrimenti il frullato potrebbe risultare amaro.


Io non avevo mai mangiato il cavolo nero nè crudo nè cotto. Devo confessarvi che ho abbastanza paura a provarlo cotto, ma crudo fatto in questo modo è ottimo da assumere, perché non ve ne accorgerete neanche.

Se provate a farlo fatemi sapere se vi è piaciuto!


La carambola

Qualche giorno fa i miei genitori sono stati a Roma e quando sono tornati mi hanno portato tre cose fantastiche: la carambola, le carote nere o viola e un libro (adoro leggere).

Delle carote nere avevo già sentito parlare, anche se purtroppo dalle mie parti non riesco a trovarle, ma della carambola non sapevo proprio nulla. 

Si tratta di un frutto esotico, l'Averrhoa carambola, che probabilmente ha avuto origine nello Sri Lanka e nelle Molucche, ma nel tempo sono nate coltivazioni in diverse parti del mondo. La cosa particolare che lo rende un frutto bellissimo è la sua forma a stella che acquista quando viene tagliato. Per questo motivo nei paesi anglofoni viene chiamato anche "Star Fruit".



Questo magnifico frutto può essere mangiato in diversi modi. 
Innanzitutto, va mangiato quando è maturo altrimenti avrà un sapore un pò troppo asprigno. Per capire quando la carambola è matura basterà guardare la sua buccia che dovrà essere completamente gialla e, meglio ancora, i bordi dovranno tendere al marroncino.

Per tagliarla, iniziate togliendo le due estremità, poi affettate tutto il frutto formando delle sottili fettine e togliete i semi, se preferite, altrimenti sono assolutamente commestibili così come la buccia.

Io ne ho mangiato metà in un'insalata di frutta, così come potete vedere nella foto sottostante, e un'altra metà l'ho utilizzata per un frullato di cui vi parlerò in seguito.

carambola

Oltre che in tal modo, potrete fare un'insalata di verdure e aggiungere la carambola oppure condire i vostri piatti a base di cous cous, di miglio o di riso con questo stupendo frutto, 
Inoltre, dato il suo lato estetico, si presta molto bene anche nella decorazione di dolci, quindi potete sbizzarrirvi utilizzandolo su ciambelle e torte a vostro piacimento.

Proprietà e benefici


Per quanto riguarda le proprietà e i benefici di questo frutto, innanzitutto, c'è da dire che ha un basso contenuto calorico, solo 31 calorie per 100 gr. Quindi, rispetto al resto della frutta esotica è veramente ottimo anche da questo punto di vista.

Se mangiato con la buccia, ha un'alta percentuale di fibra ed è ricco di vitamina C, circa il 57% per 100 gr di carambola e in misura minore di vitamina B.

Inoltre, fornisce importanti flavonoidi, come l'acido gallico, la quercetina e l'epicatechina oltre che piccole quantità di zinco, potassio, fosforo e ferro.

L'unica accortezza è non esagerare nel mangiare la carambola, soprattutto se si hanno dei problemi renali, perchè questo frutto contiene molto acido ossalico.




Pane integrale al farro

Da quando ho deciso di diventare vegana non ho più mangiato il pane che normalmente compravo al supermercato fatto con farina '00 perchè quest'ultima è dannosa per la nostra salute. Si tratta, infatti, di una farina raffinata, impoverita di materia prima e ricchissima di zuccheri.

Inizialmente compravo il pane integrale o ai cereali, poi però ho capito che se davvero voglio mangiare qualcosa di buono fatto realmente con buone farine l'unica soluzione è fare il pane in casa. Credevo che la cosa sarebbe stata molto difficile, invece è davvero semplicissimo perchè non occorre prendere nessuna spianatoia per impastare e quindi non si sporca molto e ci vogliono solo 10 minuti.

Questo è l'ultimo pane che ho fatto ed è uscito morbidissimo. Al terzo giorno era soffice come il primo. Non so dirvi quanto tempo sarebbe durato perché l'ho finito tutto il terzo giorno.

pane al farro

Ingredienti

  • 200 gr farina integrale
  • 200 gr farina di farro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • lievito bio per pane e pizza
  • acqua q. b.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero


La preparazione del pane integrale al farro è semplicissima. 
Prendete una ciotola e versatevi dentro le due farine. Mescolatele con una frusta poi unite l'olio, e il sale e lo zucchero lungo i bordi. Aggiungete anche il lievito e iniziate a versare l'acqua a poco a poco continuando a mescolare fin quando avrete raggiunto la giusta consistenza. 

A questo punto impastate con un cucchiaio oppure infarinatevi le mani e impastate per 5 minuti direttamente dentro la ciotola. Versate l'impasto in uno stampo da plumcake, che avrete precedentemente ricoperto con della carta forno, poi copritelo con degli strofinacci e lasciate lievitare per 2-3 ore.

Trascorso questo tempo, infornate a 180° per 30 minuti circa. Dipende molto dal forno che avete, io utilizzo un fornetto ventilato che cuoce molto velocemente, quindi per sicurezza ogni tanto controllate con uno stecchino. Comunque, di solito, quando sopra inizia a spaccarsi vuol dire che è pronto.



domenica 13 dicembre 2015

Centrifugato arancione

Solitamente tre giorni a settimana (a volte anche di più oppure anche a colazione) pranzo con un centrifugato, frullato, smoothie. Sono buonissimi e ti permettono di mangiare frutta e verdura a volontà senza neanche accorgertene.


Purtroppo, per ora, ho a disposizione solo il frullatore, quindi faccio la frutta a pezzettini e frullo tutto. Dopodiché con molta pazienza colo il mio frullato in una tazza utilizzando un colino a maglie strette. Se, invece, nel frullato utilizzo la banana, di solito, non perdo neanche tempo a colarlo perché è buonissimo anche così.

Avendo iniziato a scrivere il blog in ritardo rispetto all'apertura della pagina facebook, il centrifugato di cui vi parlo l'ho bevuto l'8 dicembre a pranzo. Ne è uscita una sola tazza quindi se ne volete di più dovete aumentare le dosi. 

centrifugato

Ingredienti

  • 1 papaya
  • 1 mela granny smith
  • 1 arancia

Il procedimento è semplicissimo. Lavate, sbucciate e fate a pezzettini tutta la frutta poi inseritela nel frullatore e frullate fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. A questo punto filtrate il succo, se lo preferite. 
Se non avete mai mangiato la papaya, dovete tagliarla trasversalmente, togliere i semini che vi sono all'interno e la parte che li racchiude, sbucciarla e farla a pezzettini.


Questo centrifugato è davvero buonissimo, io l'ho finito in meno di 5 minuti e solitamente ci metto una vita a bere quindi dovete assolutamente provarlo! Poi fatemi sapere se vi è piaciuto!


Perchè sono diventata vegana

Ci ho pensato e ripensato e alla fine ho deciso di aprire questo blog anche se non ho molto tempo a disposizione, ma cercherò di scrivere il più possibile.

Sicuramente sarete in tanti a conoscere già questo mondo così come sarete in tanti a voler iniziare a seguire uno stile di vita sano e quindi, niente di meglio che una dieta vegana!


Ho aperto questo blog ed anche una pagina facebook con lo stesso nome, perchè da quando ho intrapreso questo percorso sono diventata un'appassionata di cucina e adoro condividere con altre persone ricette e foto nonchè ascoltare i loro suggerimenti.

Inoltre, spero di incuriosire molte persone ancore scettiche anche se, in realtà, io non sono diventata vegana per motivi di salute o per seguire una moda, come ultimamente si dice in giro, ma semplicemente perchè era davvero interessante vedere cosa mangiavano queste persone e alla fine ho voluto provare! Praticamente sono diventata vegana dall'oggi al domani e sono contentissima di questa scelta perchè oltre a sentirmi meglio mangio molte ma molte più cose di prima!

Quindi non è assolutamente vero pensare che i vegani non mangiano niente oltre che frutta e verdura, ma soprattutto siamo portati a pensare in modo sbagliato alla frutta e alla verdura. Anch'io prima la "ripudiavo" perchè non sapevo come mangiarla, come abbinarla, come abbellirla. Tutto infatti sta nella presentazione e nella passione che ci metterete per preparare il vostro pranzo, spuntino, merenda, cena e dopocena. 

Questo è solo un piccolo prologo, ma con il tempo ci conosceremo meglio o almeno me lo auguro!